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venerdì 2 agosto 2013

Sentenza Cassazione: COLLA EXTRA FORTE PER IL PD?!

Nel giorno 01/08/2013 la sentenza della corte di Cassazione ha confermato il verdetto di secondo grado dei 4 anni di condanna. 
Rinviata a nuove valutazioni l'interdizione  dai pubblici uffici.
Nel PD , dal dopo elezioni, si sono susseguiti attriti  fra correnti al suo interno.

Il governo Letta, con maggioranza Pd+Pdl ecc ha aumentato i dissensi alla base e nella base del partito democratico.
Non passa settimana  che non spuntino discussioni più o meno accese  su quell'argomento, o quell'altro. Non ultimo  il battibecco sulle regole  congressuali  del prossimo autunno hanno riacceso  i conflitti interni.
Intanto l'economia resta immobile. I dirigenti del Pd stanno usando tonnellate di colla  per tenere  insieme  i pezzi e governare con il Pdl.
Dopo la sentenza della cassazione troveranno un collante extra forte per resistere ai probabili nuovi malumori interni. 
La legge "così detta Severini" sulla non candidabilità dei condannati, come verrà interpretata per la giunta per l'elezioni?
Il governo e la sua maggioranza  in equilibrio precario reggeranno alla nuova tempesta?
Vedremo nei prossimi giorni.

martedì 28 maggio 2013

IL BASTONE E LA CAROTA

Il BASTONE E LA CAROTA
Considerazioni sul voto comunale.
Il dato dell'astensione è un fenomeno preoccupante  per la vita democratica del paese.
 
Si sentirà dire nei prossimi giorni e nelle prossime settimane da alcuni neo sindaci"la maggioranza dei cittadini mi ha votato".
In realtà non è così con l'astensione tra il 40% e il 50% circa.
Una cosa sconcertante è la fiducia della gente verso la vecchia classe politica. Una classe dirigente i cui i risultati sono evidenti a tutti: tragici e deludenti.
Tra una parte degli elettori e i politici resiste ed è incrollabile una fiducia infinita. Chissà forse più li bastoni più ti votano,o  il contentino della carota  ha ridato fiducia a una parte dell'elettorato?
Il movimento non deve perdere la via del rinnovamento.
Dobbiamo continuare ed intensificare gli sforzi sul territorio per invogliare le migliaia  di persone a  non disertare le urne.
La popolazione sfiduciata  deve essere stimolata a farsi partecipe attiva della vita sociale e politica del proprio paese.Questo è uno dei compiti che noi abbiamo e porteremo avanti.

sabato 27 aprile 2013

IL GOVERNO E' FATTO, reggerà alle tempeste interne del Pd e Pdl

Il governo  è fatto. Supererà le resistenze dei gruppi , dei sottogruppi e delle frastagliate correnti all'interno del Pd.
 
Ci sono molte cose da  fare  in tutti i settori dell'economia, speriamo che qualcosa venga fatto. E' in dubbio che le opposizioni in particolar modo i parlamentari 5 Stelle si opporranno a tutti quei provvedimenti   letali al paese ed inciucioni per la conservazione dei privilegi della casta.
Bersani e il gruppo dirigente avevano alcuni cavalli di battaglia inderogabili espressi sia durante la campagna  che dopo le elezioni:
Nuova legge anti corruzione, legge   sul conflitto d'interessi ecc..
Il PDL aveva promesso condono fiscale, condono edilizio ed eliminazione dell'IMU sulla prima casa ecc...
Le due posizioni sono inconciliabili, chi rinuncerà ai proclami e alle promesse  elettorali?
L'importante per i sopracitati è sedersi al solito tavolo.

sabato 20 aprile 2013

BERSANI : CUCU' CUCU' E IL PD CROLLA GIU'.

Bersani :  cucù cucù e il Pd crolla giù.
Ieri pomeriggio nella quarta votazione il centro sinistra doveva votare compatto Romano Prodi.
 
Nella mattina il partito democratico ad acclamazione dei loro parlamentari avevano espresso sostegno pieno a Prodi.
Una sorpresa amara è arrivata dallo spoglio delle schede  della quarta votazione: 101 franchi tiratori   del centro sinistra , e sembra certo  appartenenti al  Pd hanno affondato il loro stesso candidato e il partito di appartenenza.
Il pd nasce dalla fusione a "freddo" dei Ds e la Margherita alcuni anni fa. La meravigliosa alchimia  vantata tanto non ha retto. Era come cercare di unire acqua ed olio: questi elementi convivono bene in un unico contenitore ma non possono unirsi. Il Pd era un contenitore che aveva ed ha al suo interno un certo numero di correnti concordanti e discordanti su vari temi.
 Vecchie e nuove ruggini  esplose in un momento così delicato. Era mesi che  i dirigenti del Pd sostenevano che era l'unica forza coesa  ed in grado di governare il paese gli altri erano divisi ecc.. 
Questa è la riprova che non  era ed non è cosi. Non sono riusciti a sostenere il loro candidato figuriamoci un governo. Povero paese in che mani è.

giovedì 18 aprile 2013

BERSANI: LA SECONDA LEGNATA DOPO LE ELEZIONI POLITICHE

BERSANI , il segretario del PD ha preso la seconda legnata dopo  la prima clamorosa delle elezioni politiche.
Dopo contatti più o meno sottobanco con l'amico di sempre il PDL, il sopracitato Pierluigi con l'appoggio di Silvio ha proposto l'ex sindacalista  Franco Marini.
Un nome osteggiato nei giorni scorsi da Renzi e dalla sua corrente.
Già da ieri sera era chiaro che il Pd era spaccato sul  loro candidato. Circa novanta elettori del Pd avevano espresso voto contrario a detto nome.
Bersani nonostante una netta frattura è andato avanti e così facendo a perso il suo alleato , SEL.
Vendola ha dichiarato il voto per Stefano Rodotà, il candidato del Movimento 5 stelle.
Rodotà è una persona apprezzata anche nelle file del Pd.
Bersani come si giustificherà con il suo elettorato per non aver votato un suo  ex eletto?
Bersani e i suoi hanno capito che  la loro base non capirebbe un accordo con il Pdl? Giusto loro la base non l'ascoltano.
I dirigenti del Pd non riescono a capire perchè Berlusconi ha appoggiato  il loro candidato?
La risposta è semplice il Pdl vuole spaccare il suo concorrente il Pd  prima di tornare a nuove elezioni.
Intanto le commissioni parlamentari non nascono ed il parlamento lavora a scartamento ridotto e l'economia vacilla. 
GRAZIE VECCHIA POLITICA.

mercoledì 20 marzo 2013

LA RIDUZIONE DEL 30%: DI COSA?

                                


                              LA RIDUZIONE DEL 30% : DI COSA?


Ieri    sera    durante    la   breve intervista   ai  presidenti di  camera 
senato hanno annunciato dei propositi interessanti                       dal    punto   di    vista    economico    (spero solo sia l'inizio).
I presidenti hanno dichiarato che si ridurranno lo stipendio del 30%.
Il 30 % di cosa?
-Dell'indennità/stipendio come presidente;
-Dello stipendio ed accessori come deputati/senatori,
o della cifra nel loro complesso.
Perché i nostri parlamentari se assumono  qualsiasi incarico
istituzionale, hanno diritto all'indennità anche per quel ruolo.
Hanno fatto un proclama di buoni intenti, ma                            scarso di indicazioni  precise.
I nostri deputati e senatori vigileranno per portare il massimo della trasparenza dei conti pubblici dei palazzi romani.
Valuteremo se alle dichiarazioni seguiranno i fatti.





domenica 17 marzo 2013


IL VOTO PALESE:  UNA NECESSITA'

I cittadini devono conoscere per filo e per segno quello che succede nelle istituzioni.
Il primo  passo è il voto palese, uno  strumento e un metodo veramente trasparente.
Il voto segreto è un metodo per insinuare fantomatiche spaccature all'interno dei gruppi.
Basta vedere cosa è successo e cosa succederà dopo la votazione del presidente del 
senato  contro i senatori a 5 stelle.
Le votazioni segrete devono essere abolite. 
Tutte le votazioni devono essere trasparenti. Nessuno dei nostri rappresentanti 
si deve più recare in una cabina elettorale ed insinuare la serpe del dubbio.
Le persone elette in parlamento votano e prendono decisioni  a nome di altri(cittadini).
Un voto alla luce del sole costringe il parlamentare  a metterci la  faccia e ad assumersi
la responsabilità delle sue azioni nei confronti del suo elettorato.
Abbiamo la possibilità di cambiare, ma occorre coraggio  e non bisogna sottostare a 
giochetti sull'onda dell'emergenza.
Dobbiamo resistere per puntare non solo a conseguire i 20 punti del programma ma anche 
ottenere un grande cambiamento culturale.